La Legge del 18 giugno 2009, n. 69 e il Decreto Legislativo del 3 ottobre 2009, n. 153, il Governo e il Parlamento hanno restituito alla farmacia italiana la funzione sanitaria in parte sottratta con l’emanazione della Legge di riforma sanitaria del 23 dicembre 1978, n. 833, indicando e individuando nella farmacia uno snodo fondamentale territoriale del SSN.

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La farmacia si apre ai servizi e all’integrazione a pieno titolo nel SSN passando da una forma di convenzione e fornitore di beni ad una funzione di coordinamento e di riferimento sul territorio per il cittadino che vuole accedere ai servizi erogati dal SSN e, all’uopo, disciplinati dai seguenti decreti attuativi:

a) Decreto 16 dicembre 2010 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 57 del 10 marzo 2011
(Disciplina dei limiti e delle condizioni delle prestazioni analitiche di prima istanza, rientranti nell’ambito dell’autocontrollo … e per le indicazioni tecniche relative ai dispositivi strumentali).

b) Decreto 16 dicembre 2010 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 90 del 19 aprile 2011
(Erogazione da parte delle farmacie di specifiche prestazioni professionali).

c) Decreto 8 luglio 2011 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 229 del 1 ottobre 2011
(Erogazione da parte delle farmacie, di attività di prenotazione delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, pagamento delle relative quote di partecipazione alla spesa a carico del cittadino e ritiro dei referti relativi a prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale).

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La farmacia diventa un punto nevralgico sul territorio, di riferimento per la comunità, si trasforma in agenzia di servizi sanitari, del Sistema Sanitario Nazionale, consentendo una maggiore intesa e collaborazione con gli altri operatori sanitari (medico, pediatra, infermiere e fisioterapista). Il cittadino sarà preso in carico da questi professionisti che costituiranno le micro unità territoriali di riferimento per il decentramento dell’assistenza sanitaria sul territorio con l’obiettivo di curare il paziente a casa, nel suo habitat e tra i suoi affetti, decongestionando gli ospedali e sgravando il SSN di costi non monitorabili.
La Farmacia dei servizi, nuove opportunità:
1. del decentramento dell’assistenza sul territorio;
2. della diffusione dell’assistenza domiciliare integrata;
3. del sostegno all’aderenza alla terapia;
4. al monitoraggio delle reazioni avverse ai farmaci e sostanze diverse dei farmaci;
5. front office sul territorio dei servizi offerti dal SSN;
6. realizzazione di una struttura sanitaria di primo livello territoriale;
7. la farmacia terminale territoriale del SSN (promozione e diffusione campagne di prevenzione, ecc.).