L’European Medicines Agency (EMA) ha approvato l’uso del Remdesivir  per i pazienti dai 12 anni in su affetti da polmonite e che necessitano di ossigeno supplementare.

Il trattamento deve iniziare con un’infusione di 200 mg il primo giorno, seguita da un’infusione di 100 mg al giorno per almeno 4 giorni e per non più di 9 giorni.

Il Remdesivir  è un farmaco antivirale ad ampio spettro, somministrato per via endoenosa. Il  Remdesivir è stato testato come trattamento specifico per COVID-19 ed è stato autorizzato per l’uso di emergenza negli Stati Uniti, in India, Singapore,  Giappone  (per il trattamento dell’infezione da SARS-CoV-2) e nel Regno Unito nel maggio 2020.

Gli effetti collaterali possono includere infiammazione del fegato e una reazione correlata all’infusione del farmaco con nausea, ipotensione sanguigna e sudorazione.

Nome Iupac: (2S)-2-{(2R,3S,4R,5R)-[5-(4-Aminopyrrolo[2,1-f][1,2,4]triazin-7-yl)-5-cyano-3,4-dihydroxy-tetrahydro-furan-2-ylmethoxy]phenoxy-(S)-phosphorylamino}propionic acid 2-ethyl-butyl ester

Agisce come  profarmaco  e viene convertito nell’organismo  in forma attiva, GS-441524 , un analogo ribonucleotidico . In studi precedenti è stata dimostrata un’attività antivirale  contro diversi virus RNA tra cui il coronavirus SARS e il coronavirus MERS , ma non è stato approvato per alcuna indicazione.  Remdesivir è stato originariamente sviluppato per il trattamento dell’epatite C   ed è stato speroimentato contro contro il virus di Ebola e di Marburg, dimostrandosi non efficace per queste infezioni virali.